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Stanca dei masturbatori maschili
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La masturbazione maschile è troppo spesso lasciata al caso e all’inedia. Non parlo da sprovveduta. Non sono una che ha chiesto agli amici un parere informato e quelli – schifosi – le hanno proposto di dargli una mano. No, sto concludendo un dottorato su “tecnologie e onanismo nell’era post-umana” nel dipartimento di sociologia della Sapienza.…
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Stanca di Delia Buglisi
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Alzo subito le mani. So di sparare con un AK-47 sulla Croce Rossa, scrivendo questo sfogo contro Delia Buglisi, in arte DELIA, a maggior ragione dopo la polemica del Primo Maggio, dove con sicumera pacifista ha sostituito “partigiano” con “essere umano” mettendo il profilattico retorico su “Bella Ciao”. Ma che volete farci? Il tormentone estivo…
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Stanca dei gruppi di paese
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Non avevo mai pensato alla mia adesione a un gruppo di paese – che fosse su Facebook o su whatsapp – come a un’opera tragicomica che amplificasse le dinamiche sociali intra ed extra confine. La prima volta che ho intuito le pericolose “potenzialità” di questo microcosmo digitale è stata quando ne ho parlato con una…
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STANCA DI NON VOLER MORIRE
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La morte è un agosto torrido in una distesa infinita di rovine. Soltanto in quell’immobilità oscura si assapora il senso della fine, nell’afa che impedisce qualsiasi movimento, ogni guizzo di entusiasmo. Per vivere in quell’agosto bisogna imboscarsi, e io la morte me la immagino come un continuo imboscamento, un nascondimento eterno della volontà. Supponiamo davvero…
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STANCA DEI FRAINTENDIMENTI
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Sono al penultimo banco, uno dei miei posti preferiti per sparire nella classe. Sara, una bambina di 9 anni come me, è al primo e piange da quando la madre l’ha lasciata a scuola. Io la fisso e non riesco a smettere. Qualcuno mi dice che le è morta la nonna, a ogni singhiozzo il…
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Stanca degli aeroporti
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Ok, sono perfettamente consapevole che tutto inizia l’11 settembre del 2001. La mole insensata di procedure per spostarsi in aereo da un punto A a un B è motivata dalla sciagurata decisione di un gruppo di persone di dirottare due aerei di linea e farli così schiantare contro il simbolo del capitalismo nordamericano. Nel mio…
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Stanca di aver sonno
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Ogni giorno mi sveglio e la prima cosa che penso, giuro, è che non vedo l’ora che arrivi il momento di andare a letto. La vita tutto sommato mi piace e questo forte desiderio che sento al mattino non è disprezzo per tutto ciò che sta in mezzo, tra la sveglia e la buonanotte. È…
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Stanca di non fare errori
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Sono due le matrici del perfezionismo che mi assilla dacché ho ricordi: la mia educazione cattolica e mio nonno. L’unico aggettivo che riuscirei a far pronunciare a mio nonno se diventasse il personaggio di un racconto sarebbe “preciso”. Mi intimava di essere precisa per ogni cosa, dai puntini che dovevo unire sulla settimana enigmistica, guai…
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Stanca di rispettare il limite di battute
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Non è un problema di per sé saper scrivere in modo sintetico, preciso e puntuale qualcosa che richiederebbe più spazio: è un’arte che proprio non voglio maneggiare. Comunque, la ritengo molto utile: ti aiuta a decidere cosa è davvero giusto tenere e cosa no, a eliminare le parti idilliache che pensi potrebbero far la differenza…
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Stanca di piangere ogni primavera
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La mia genetica mi ha donato l’allergia ai pollini. È una cosa di adesso, quando ero piccola non ero affatto allergica, ma adesso ho cominciato a risentire di questa sovra-attivazione del sistema immunitario e non so proprio spiegarmi il perché. Devo solo accettare il dato di fatto e procurarmi gli antistaminici in farmacia. Eppure ogni…
