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    Diario di guerra n. 2034. Fronte interno. Il nemico non dorme mai e porta il nome di Seconda Legge della Termodinamica. L’unico vantaggio: anche lui morirà con me. Mi sveglio al suono delle articolazioni che applaudono sarcasticamente. Ogni giunzione, una sedia che scricchiola nell’anticamera del crollo. Il viso, occupato come Trieste nel ’18, è territorio…

  • Ogni progetto indipendente nasce da una storia di necessità condivise, dal blog alla pagina social, in quello spazio temporale incredibilmente denso che sono stati gli ultimi venti anni. Le condizioni iniziali spesso si trasformano, quasi naturalmente, in un’entità più definita che si inizia a chiamare rivista, senza fagocitazioni o diramazioni intense. Siamomine è forse un…

  • Negli ultimi giorni tutte e tutti abbiamo visto nei nostri feed i video della manifestazione che si è tenuta a Torino lo scorso 31 gennaio contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. Ma uno in particolare si è imposto, ovviamente: il video del poliziotto che viene aggredito e infine preso a martellate da un manifestante.…

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    O muori da attore caratterista del cinema trash demenziale maschilista degli anni Dieci, o vivi abbastanza a lungo da fare podcast e spettacoli teatrali in cui sfrutti l’immagine di persone con la sindrome di down. In ogni caso non ti va molto bene. Paolo Ruffini ha invaso i social con le sue faccette contrite colme…

  • Come il lavoro ammala i feti 1944. Olanda occidentale, Hongerwinter, l’inverno della fame. Tra novembre e maggio le forze di occupazione naziste bloccarono i rifornimenti alimentari in rappresaglia contro la resistenza olandese. Per mesi, la razione quotidiana scese sotto le 500 calorie. Le donne incinte mangiavano bulbi di tulipano per sopravvivere. Ventimila persone morirono di…

  • “Una Madre” è il tredicesimo racconto di Gente di Dublino. Mrs. Kearney, donna ambiziosa, vuole far affermare la figlia Kathleen come pianista. Organizza dei concerti per una società ma, di fronte alla disorganizzazione e al mancato pagamento pattuito, insiste con durezza per ottenere i soldi. Il suo comportamento finisce per far saltare il banco, smascherando…

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    Nel 2026 non avere un lavoro è un po’ come non avere un partner: prima o poi qualcuno ti chiede cosa pensi di fare.Eccomi. Sto cercando un lavoro full time, possibilmente ben retribuito, preferibilmente a tempo indeterminato – il computer aziendale poi sarebbe peak job offer experience. Sento che la vita mi sta chiedendo di…

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    Conversazioni è una rubrica mensile anonima a cura della redazione di Stanca. Due o più persone della redazione dialogano su un tema a partire da uno spunto di riflessione, un’esperienza personale, un fatto di cronaca o qualcosa che hanno letto, visto o ascoltato. Con questa rubrica cerchiamo di rompere l’idea di autorialità individuale – e…

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    Il 22 febbraio dalle 10 alle 12 si terrà, durante il festival Oblivion alla Città dell’Altra Economia a Roma, un’assemblea convocata dalle redazioni delle riviste Stanca e Neurosifilide. L’assemblea sarà rivolta soltanto allə addettə ai lavori dell’editoria – in particolare a chi lavora (o spera di renderlo un lavoro) nelle riviste indipendenti in qualità di…

  • La prima volta che ho ascoltato David Bowie è stata il giorno in cui è morto. Succede a molte persone con molti artisti, a me è capitato grazie alla mia professoressa di italiano del liceo. È entrata in classe, ha acceso la LIM e abbiamo ascoltato Blackstar – l’intero album – pubblicato l’8 gennaio 2016,…