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Nell’importante articolo del 2011 Verifica dei poteri 2.0, pubblicato sulla rivista Allegoria e oggi consultabile online, Francesco Guglieri evidenziava come la nascita dei primi progetti culturali online avesse segnato una frattura tra l’accademia, fino a quel momento detentrice quasi unica dei principali spazi di elaborazione del sapere critico, e un fuori magmatico e caotico di…
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Notturno elettronico (Terrarossa Edizioni, 2026) è il romanzo d’esordio di Hugo Bertello, un moderno manuale del vuoto. Un testo che si presenta come narrazione, ma agisce come dispositivo critico, un organismo che elabora il proprio pensiero mentre ne registra il progressivo collasso. Il lettore è perciò stimolato a intercettare i punti in cui idea e…
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Non è un problema di per sé saper scrivere in modo sintetico, preciso e puntuale qualcosa che richiederebbe più spazio: è un’arte che proprio non voglio maneggiare. Comunque, la ritengo molto utile: ti aiuta a decidere cosa è davvero giusto tenere e cosa no, a eliminare le parti idilliache che pensi potrebbero far la differenza…
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Cocleorama è la rubrica mensile in cui vi raccontiamo dei nostri ascolti preferiti. Una rassegna rapsodica di dischi che potete leggere, ascoltare ed eventualmente amare.
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La mia genetica mi ha donato l’allergia ai pollini. È una cosa di adesso, quando ero piccola non ero affatto allergica, ma adesso ho cominciato a risentire di questa sovra-attivazione del sistema immunitario e non so proprio spiegarmi il perché. Devo solo accettare il dato di fatto e procurarmi gli antistaminici in farmacia. Eppure ogni…
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Radura è quella “zona dove gli elementi che formano un insieme compatto si fanno radi o più radi”. Si dice che una radura può trovarsi in un tessuto, un panno, nei capelli, nella barba o nel pelo. In un certo senso potremmo dire che, rispetto a uno scenario omogeneo in cui non si distinguono le…
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Nella casa in cui sono nata mi sembrava di sentire urlare anche i mobili. La rabbia faceva parte dell’arredamento. Con le dita lisciavo il legno, che cospargeva quella casa, provando a rilevarne le misure e afferrarne le dimensioni. Approfondivo lo scavo affondando i polpastrelli nelle vene del marrone, senza la certezza di rinvenire parole adeguate.…
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Per varie vicissitudini della mia vita sono finita una settimana a Sharm El-Sheikh. Una sera ero in un bingo e c’era questa vacanza in palio. I numeri della mia cartella erano: 6 30 44 51 75 19 26 47 78 85 29 33 57 67 86. Presi tutti, uno dopo l’altro, come tessere del domino.…
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Dopotutto il senso delle cose riposa sempre nelle parole che di quelle stesse cose sono, paradossalmente, le assassine. Il linguaggio è una mattanza e per questo Rainer Maria Rilke era terrorizzato dalla “parola degli uomini”, capace di toccare le cose solo per renderle “rigide e mute”, strozzandone il canto vitale. È esattamente questo che accade…
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Uno studente universitario molto abile nei giochi di illusionismo si laurea a pieni voti alla Wesleyan University nel New England. Prima di proseguire nella sua carriera il ragazzo decide di prendersi un anno sabbatico per andare a studiare le pratiche magiche delle popolazioni del sud-est asiatico. Grazie alle sue abilità di manipolazione del senso di…










