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    La morte è un agosto torrido in una distesa infinita di rovine. Soltanto in quell’immobilità oscura si assapora il senso della fine, nell’afa che impedisce qualsiasi movimento, ogni guizzo di entusiasmo. Per vivere in quell’agosto bisogna imboscarsi, e io la morte me la immagino come un continuo imboscamento, un nascondimento eterno della volontà.  Supponiamo davvero…

  • Una piazza desolata, circondata da grigi palazzi che la guardano nebulosa e triste. Nessuno abita i suoi porticati, i suoi spazi. Sul selciato giusto qualche auto è sparsa qua e là. In primo piano, a sinistra, c’è un albero dalle foglie ormai rinsecchite. Sono le prime ore del mattino, i lampioni sono spenti, nel mezzo…

  • È una mareggiata, Tichico Cochiti, una risacca che rotola avanti e indietro, perpetua e cantilenante. Un susseguirsi di onde che non cancellano il proprio tracciato, ma lo iscrivono nelle pagine, lo ricalcano per riflettere sul segno e poi vi si abbattono, depositando nuovo limo.L’opera di Mariana Branca (Wojtek, 2026) segue il viaggio fisico e metafisico…

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    Sono al penultimo banco, uno dei miei posti preferiti per sparire nella classe. Sara, una bambina di 9 anni come me, è al primo e piange da quando la madre l’ha lasciata a scuola. Io la fisso e non riesco a smettere. Qualcuno mi dice che le è morta la nonna, a ogni singhiozzo il…

  • Cocleorama è la rubrica mensile in cui vi raccontiamo dei nostri ascolti preferiti. Una rassegna rapsodica di dischi che potete leggere, ascoltare ed eventualmente amare.

  • Va dato atto a Emerald Fennell di essere, nel panorama del cinema contemporaneo, una delle registe più coerenti dal punto di vista ideologico; la sua è però un’ideologia profondamente nichilista, fiera del proprio cinismo inappellabile. Tutti i suoi protagonisti sono individui bloccati dentro spirali totalizzanti di traumi e di sentimenti negativi come dolore, rancore o…

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    Ok, sono perfettamente consapevole che tutto inizia l’11 settembre del 2001. La mole insensata di procedure per spostarsi in aereo da un punto A a un B è motivata dalla sciagurata decisione di un gruppo di persone di dirottare due aerei di linea e farli così schiantare contro il simbolo del capitalismo nordamericano. Nel mio…

  • Quando stavo al liceo c’è stato un periodo di psicosi collettiva in cui si andava a ballare il sabato sera in grupponi misti di scuole diverse. Un po’ era per scopare, un po’ per sfogare l’ansia delle interrogazioni e dei genitori, un po’ per prestarsi i rossetti rossi nei bagno luridi. In quel periodo avevamo…

  • Una domanda mi ha sempre assillato nel ripensare alla mia gioventù: cosa ne fosse rimasto, crescendo, della nostra rivoluzione. Non intendo la rivoluzione privata e adolescenziale, che ogni anima in formazione attiva per accaparrarsi una sua nicchia di mondo; intendo piuttosto la rivoluzione comune e politica, certa e futura, che innervava i nostri studi, le…

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    Ogni giorno mi sveglio e la prima cosa che penso, giuro, è che non vedo l’ora che arrivi il momento di andare a letto. La vita tutto sommato mi piace e questo forte desiderio che sento al mattino non è disprezzo per tutto ciò che sta in mezzo, tra la sveglia e la buonanotte. È…