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Per una storia delle riviste culturali online: Dude Mag
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Il lavoro sulla storia delle riviste culturali online ci permette di riflettere sulle condizioni che portano alla nascita e alla fine di una rivista, sulle sfumature generazionali che la attraversano, sui linguaggi che mette in circolo e sulla sostenibilità economica della cultura. Partendo da questo orizzonte d’indagine, una delle prime riviste che abbiamo nominato con…
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Su Xun, l’IA e la fine della specie
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“La soddisfazione di vita e la felicità tra i giovani adulti occidentali, negli ultimi dieci anni, sono in declino”, così inizia un articolo su The Vision. ”Giovani oggi meno felici rispetto alle generazioni precedenti”, titola il Sole 24 Ore. Non so se sia per via del fatto che avvertiamo l’imminenza della fine. In ogni caso,…
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Il corpo come colpa
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« Le sirene sono fanciulle che seducono con la bellezza del corpo e la dolcezza del canto, fino all’ombelico hanno l’aspetto di vergini creature umane, hanno però code squamose di pesce che nascondono sempre sott’acqua ». Così veniva descritta la famosissima figura mitologica nel Liber Monstrorum de Diversis Generibus, un repertorio mitografico risalente al VII…
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Come abitare i nuovi spazi del presente? – Intervista a Francesco Marino pt. 2
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Il rapporto che abbiamo con le piattaforme online ci obbliga a fare i conti con la nostra identità, con quello che ci piace di noi stessi, con quello che ci piace meno. Questo processo è diventato una routine quasi inconscia nelle nostre vite, soprattutto perché non esiste un percorso guidato praticabile per intraprendere una relazione…
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Preferirei di no: riflettere sul lavoro culturale prima delle ferie
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In questo testo si proverà a fare un elenco di situazioni, contesti e conversazioni che costellano l’ambiente culturale di oggi, con un approccio né strutturato né risolutivo, quanto piuttosto riassuntivo di una sensazione irrequieta. Potete prenderlo come il tentativo di veicolare la rabbia attraverso un percorso orientato per capire dov’è che ci siamo persi il…
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Di cosa ci ricordiamo?
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La struttura stessa della società umana si basa sull’idea di conservare i ricordi in modalità consultabile e ordinata. La nostra coscienza di specie è profondamente radicata nei nostri ricordi, sia per una questione funzionale che identitaria. Conservare e archiviare ci permette di attingere all’occorrenza alle informazioni necessarie per capire un determinato contesto o agire in…
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Un’altra partita per non pensarci
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Siamo sempre più depressi, ce lo ricordano le tv, i quotidiani e le riviste a cadenza regolare. Ogni settimana ospitano nei loro spazi approfondimenti e notizie utili a far riaffiorare – come in un rito punitivo – il trauma collettivo di questo processo degenerativo. Più siamo giovani, più siamo depressi; ed è questo qui l’altro…



