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Tag: Recensione

  • 15/07/2026
    Vivere e morire a Triscina – Su “Il CUstode” di Niccolò Ammaniti

    Vivere e morire a Triscina – Su “Il CUstode” di Niccolò Ammaniti

    di
    Franco Cimei

    Il discorso dell’orrore è sempre un discorso sul tempo e, solo secondariamente, sulla morte. Lovecraft, ad esempio, ne esplora le dimensioni, divertendosi a mettere la mente umana in contatto con l’eterno per guardarla sprofondare nella pazzia (in Lovecraft non muore mai nessuno, si impazzisce e basta); Dick ne rompe la linearità, che come una coperta…

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    Letteratura, Recensione
  • 08/07/2026
    Ilaria o la conquista della disobbedienza: un mostruoso on the road padre-figlia

    Ilaria o la conquista della disobbedienza: un mostruoso on the road padre-figlia

    di
    Noemi Iacoponi

    “Papà dice che”, “papà mente”, “papà prende una pesca”, “papà non sarà contento”, “papà non è qui”, “papà mi accarezza”, “papà ride”, “papà ha chiamato”… Sono solo alcune delle frasi che concludono i capitoli di Ilaria o la conquista della disobbedienza, romanzo di Gabriella Zalapì pubblicato da Gramma a giugno di quest’anno. Le formule finali…

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    Letteratura, Recensione
  • 01/07/2026
    Oggetto digitale non identificato. Su “Internet è una foresta oscura” di Bogna Konior

    Oggetto digitale non identificato. Su “Internet è una foresta oscura” di Bogna Konior

    di
    Marcello Conti

    Ora è ufficiale: siamo in minoranza. Lo scorso 3 giugno Matthew Prince, fondatore e CEO di Cloudflare, ha annunciato in un tweet che il traffico internet generato da bot ha superato quello umano. Ha aggiunto che la cosa è accaduta più velocemente del previsto: stimava che il sorpasso non sarebbe avvenuto prima del 2027. Andando…

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    internet, Recensione
  • 03/06/2026
    La catena della vita automatica –  recensione di Tichico, Cochiti

    La catena della vita automatica –  recensione di Tichico, Cochiti

    di
    Erica Sollazzo

    È una mareggiata, Tichico Cochiti, una risacca che rotola avanti e indietro, perpetua e cantilenante. Un susseguirsi di onde che non cancellano il proprio tracciato, ma lo iscrivono nelle pagine, lo ricalcano per riflettere sul segno e poi vi si abbattono, depositando nuovo limo.L’opera di Mariana Branca (Wojtek, 2026) segue il viaggio fisico e metafisico…

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    alienazione, Lavoro, mariana branca, narrativa, paolo volponi, Recensione, Romanzo, scoperta, tichico cochiti, wojtek
  • 06/05/2026
    Tutte le forme del vuoto – recensione di Notturno elettronico

    Tutte le forme del vuoto – recensione di Notturno elettronico

    di
    Antonio Bernardini

    Notturno elettronico (Terrarossa Edizioni, 2026) è il romanzo d’esordio di Hugo Bertello, un moderno manuale del vuoto. Un testo che si presenta come narrazione, ma agisce come dispositivo critico, un organismo che elabora il proprio pensiero mentre ne registra il progressivo collasso. Il lettore è perciò stimolato a intercettare i punti in cui idea e…

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    Recensione, terrarossa
  • 24/04/2026
    Diradare è restituire la verità – recensione di La radura di Alessandra Castellazzi

    Diradare è restituire la verità – recensione di La radura di Alessandra Castellazzi

    di
    Noemi Iacoponi

    Radura è quella “zona dove gli elementi che formano un insieme compatto si fanno radi o più radi”. Si dice che una radura può trovarsi in un tessuto, un panno, nei capelli, nella barba o nel pelo. In un certo senso potremmo dire che, rispetto a uno scenario omogeneo in cui non si distinguono le…

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    Adolescenza, alluvioni, ammaniti, Castellazzi, edizioni e/o, Han Kang, La radura, Miyazaki, realismo magico, Recensione, romanzo di formazione, siccità, studio ghibli
  • 17/04/2026
    Deprogrammare l’eversione. Riflessioni da K-Hole. Come la Ketamina ha inventato il futuro di Carlo Mazza Galanti

    Deprogrammare l’eversione. Riflessioni da K-Hole. Come la Ketamina ha inventato il futuro di Carlo Mazza Galanti

    di
    Giovanni Padua

    Dopotutto il senso delle cose riposa sempre nelle parole che di quelle stesse cose sono, paradossalmente, le assassine. Il linguaggio è una mattanza e per questo Rainer Maria Rilke era terrorizzato dalla “parola degli uomini”, capace di toccare le cose solo per renderle “rigide e mute”, strozzandone il canto vitale. È esattamente questo che accade…

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    algoritmo, Carlo Mazza Galanti, Controllo, internet, ketamina, KHole, Nero, Nero editions, psichedelia, psichedelici, psichiatria, Recensione, rete
  • 10/04/2026
    Non scrivere di me. Un memoir per l’elaborazione del trauma

    Non scrivere di me. Un memoir per l’elaborazione del trauma

    di
    Ilaria Barricella

    Nell’immaginario collettivo un abuso sessuale si consuma in un vicoletto buio a tarda notte, è opera di uno sconosciuto e finisce con la vergogna e il risentimento della vittima. Nel suo ultimo romanzo, Veronica Raimo esce da questo schema per indagare una violenza che avviene all’interno di una coppia, uno spazio in cui la comunicazione…

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    Einaudi, Non scrivere di me, Recensione, Romanzo, Veronica Raimo
  • 25/03/2026
    Siro: come falene attratte dalla luce della guerra

    Siro: come falene attratte dalla luce della guerra

    di
    Noemi Iacoponi

    “Guardo a lungo nel fondo nero dei miei occhi, che sono anche quelli di Bordel, e penso che il viaggio verso di essi potrebbe essere allo stesso tempo la mia disgrazia e la mia salvezza, ma non importa. Camminerò lungo la soglia finché non si sarà richiusa, allora smetterò di pensare a noi due come…

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    Iannuzzi, Mercurio, Recensione, Siro
  • 04/02/2026
    guardare in faccia il desiderio

    guardare in faccia il desiderio

    di
    Fabio Ciancone

    La prima volta che ho ascoltato David Bowie è stata il giorno in cui è morto. Succede a molte persone con molti artisti, a me è capitato grazie alla mia professoressa di italiano del liceo. È entrata in classe, ha acceso la LIM e abbiamo ascoltato Blackstar – l’intero album – pubblicato l’8 gennaio 2016,…

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    critica musicale, David Bowie, Desiderare Bowie, desiderio, Massimo Palma, Musica, nottetempo, Recensione
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