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    Sono stanca degli autovelox. Quando l’ho espresso ad alta voce l’ultima volta mi hanno assimilata a Fleximan; perché no? Potessi avere il potere di sradicarli mentre, passando, li guardo male, lo farei. L’unica cosa che ci accomuna è il disprezzo per queste macchine sataniche, che spesso sembrano montate apposta in posizioni assurde, poco visibili e…

  • [La versione originale di questo articolo è stata pubblicata sul magazine Real Life il 26 agosto 2019 a firma di Alexi Alario: https://reallifemag.com/open-worlds/. La traduzione è di Giovanni Padua] Minecraft  ha venduto 176 milioni di copie su tutte le piattaforme, imponendosi nel panorama videoludico come il titolo più venduto di tutti i tempi. Ne sentii…

  • Siamo sempre più depressi, ce lo ricordano le tv, i quotidiani e le riviste a cadenza regolare. Ogni settimana ospitano nei loro spazi approfondimenti e notizie utili a far riaffiorare – come in un rito punitivo – il trauma collettivo di questo processo degenerativo. Più siamo giovani, più siamo depressi; ed è questo qui l’altro…

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    È consuetudine diffusa tra gli addetti alle pulizie dei grandi alberghi infilare gli spazzolini da denti degli ospiti nel culo mentre questi sono fuori per un walking tour o uno snorkeling tra i coralli.  Se questa grave fallacia nell’igiene non basta a scoraggiarvi nell’usare lo strumento odontoiatrico più popolare al mondo posso darvi di più.…

  • Takeshi Kitano è uno dei registi giapponesi più rilevanti della storia del cinema. Nelle sue pellicole paura, morte e gioco si confondono e si esplorano in un teatro di simboli in cui il viso totemico del regista si fa maschera del dolore e della sopraffazione, dell’inevitabilità della vita, dove quest’ultima conduce sempre alla tragedia. Kitano…

  • Il 10 aprile 2024 alle 21.00, in diretta sulle televisioni di mezzo mondo, si giocano le partite di andata dei quarti di finale di Champions League. La vendita triennale dei diritti TV della Champions fa incassare alla UEFA circa un miliardo e mezzo di euro; giocare un quarto di finale porta nelle casse di una…

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    Sono stanca di essere stanca. Vorrei poter riposare per un tempo infinito. Vorrei un riposo che sia efficace, non un palliativo per poi potersi immergere nella giornata successiva con quel dieci percento di batteria in più, come se fossi un automa con i cavi difettosi. Dormire quel sonno che ti fa sentire vitale, energica, che…

  • Da un po’ di tempo quando mi sveglio la mattina, metto su la caffettiera e poi mi siedo a leggere ad alta voce le filastrocche di Gianni Rodari. Spesso provo a immaginarne di nuove: una filastrocca su una nave in cielo, un’altra su una cicala che si fuma una sigaretta, un’altra ancora su un fiore…

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    Non ricordo quanti anni avessi la prima volta che ho lavorato, cioè che qualcuno mi ha dato dei soldi per svolgere una mansione. Sicuramente andavo a scuola, forse non ero ancora adolescente. Non avevo un contratto, ovviamente, e a pagarmi era quasi sicuramente qualche parente che voleva insegnarmi il valore del denaro e della fatica…

  • Quella sera mi trovavo in una bellissima casa nel centro storico di Roma. Piuttosto fuori perimetro, mi sentivo pervaso dalla classica sensazione di smarrimento. Per fortuna ero con Giorgio, detto “Giorgione” per via della sua stazza da giocatore di rugby e non, come verrebbe subito da pensare, per via del suo pene gigante che meticolosamente…