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Deprogrammare l’eversione. Riflessioni da K-Hole. Come la Ketamina ha inventato il futuro di Carlo Mazza Galanti
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Dopotutto il senso delle cose riposa sempre nelle parole che di quelle stesse cose sono, paradossalmente, le assassine. Il linguaggio è una mattanza e per questo Rainer Maria Rilke era terrorizzato dalla “parola degli uomini”, capace di toccare le cose solo per renderle “rigide e mute”, strozzandone il canto vitale. È esattamente questo che accade…
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Per una storia delle riviste culturali online: Prismo
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Non è per amore di iperbole se diciamo che una quota significativa del metabolismo culturale delle riviste online italiane è passata per Prismomag. Tra il 2017 e il 2020 esisteva un desiderio molto concreto: finire trasformati in meme su Automatizzato Comunismo Memetico, interfaccia pubblica del gruppo Facebook Suona come il Sinistralibro italiano ma va bene,…
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Metamorfosi contemporanee del vampiro
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Ho iniziato a scrivere questo articolo quando un anno fa stavo guardando la sequenza video in cui i guerriglieri di Hamas, in passamontagna e muniti di armi d’assalto, consegnavano le salme di quattro prigionieri israeliani agli operatori della croce rossa. Sul palco allestito a Khan Yunis, roccaforte del movimento di resistenza palestinese, le figure in…
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L’Impero dei figli
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Il papà non se la passa tanto bene. È già morto da tempo, eppure il suo nome è sulla bocca di tutti. È colpa dei padri se il mondo brucia. È colpa dei padri se ogni giorno una notizia su due parla di donne massacrate. Il governo è di destra? È colpa dei padri. Ma…
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Il pesce che increspa la superficie dell’acqua – “Il detective sonnambulo” di Vanni Santoni
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Tra gli oggetti più sfuggenti e affascinanti del primo umanesimo tipografico, l’Hypnerotomachia Poliphili occupa una posizione singolare. Stampata a Venezia nel 1499 da Aldo Manuzio, è un romanzo allegorico illustrato da 169 xilografie, in cui si racconta l’onirica lotta amorosa di Polifilo — “l’amante di Polia”, ma anche, secondo l’etimologia greca, “l’amante della moltitudine”. L’autore…
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Per una storia delle riviste culturali: Mostro
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Quando, dopo la laurea, mi sono ritrovato a tornare nel mio paesino dell’estremo sud della Sicilia orientale — un rientro forzato, reso ancora più stagnante da due cicli di quarantena pandemica — ho vissuto una lunga parentesi di sospensione. Il tempo sembrava essersi inceppato, e le prospettive si erano fatte opache. In attesa, con una…
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La Musa
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“Quando lo vidi restai stordito, sentii un brivido, come punto da mille spille, tra la nuca e le tempie. Stava pulsando, la carne di Dio stava pulsando”. Mio fratello non fa altro che ripetere questa frase. Si vede che anche i luminari come lui impazziscono. Non so come comportarmi in queste occasioni, ogni telefonata è sempre…
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Preistoria americana e Media che uccidono
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Protagonista tra il 1996 e il 2000 di tre album concettuali di Marilyn Manson, il Verme è un anonimo emarginato, buono solo a ispirare pietà e immerso nell’autocommiserazione. La sua parabola si sviluppa anti-cronologicamente, inizia tra le tenebre di Holy Wood (2000), prosegue nella illusorietà plastica di Mechanical Animals (1998) e si conclude con l’apocalisse…
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Fantasmi materici – Bataille e Lars Von Trier contro l’architettura
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Il saggio intitolato “Notre-Dame de Rheims” è l’esordio fantasma dello scrittore francese Georges Bataille. Occultato e ignorato per lungo tempo, questo scritto spettrale è riemerso solo dopo la morte del suo autore, creando non poco imbarazzo tra i suoi interpreti. In queste righe acerbe, il giovane Bataille sembra sconfessare la sua opera successiva, pur anticipandone…
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L’universo come archivio traumatico
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Nel suo romanzo Il Mondo sommerso lo scrittore britannico John Graham Ballard dimostra di essersi guadagnato il soprannome di ‘veggente di Shepperton’, la città che fa da sfondo ad alcuni dei suoi romanzi più celebri. Nell’universo della storia, alla fine del ventunesimo secolo, l’alterazione delle fluttuazioni del Sole causa lo scioglimento dei ghiacci polari e…
