• La letteratura può essere interpretata come uno strumento di indagine del reale, ma per capire come questo strumento funzioni è necessario analizzarlo in quanto linguaggio autonomo. Se facciamo riferimento al sociologo e filosofo francese Pierre Bordieu, le «prese di posizione» di un testo letterario si trovano soprattutto nelle forme del suo linguaggio. Perciò questo articolo…

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    Sono un maschio. Sono cresciuta in una famiglia borghese che mi ha educato alla maniera cattolica. Nella Weltanschauung di un’educazione borghese e cattolica è vagamente sconveniente per un maschio ballare in modo libero. Il ballo è quasi sempre ballo di coppia (eterosessuale), serve a sedurre, a entrare in società o a celebrare matrimoni e compleanni.…

  • Toni guarda Anna –che sta perdendo la calma per l’incomunicabilità delle loro posizioni, poi guarda in camera per capire se sia accesa, e poi ancora la figlia. Chiede ad alta voce se questo scontro sia stato registrato e si raccomanda di inserire le riprese nel film. In questo piccolo momento di vanità in cui Toni…

  • Alcuni risalirono la montagna portando doni e piccole offerte. Altri pronunciarono parole di speranza durante una cerimonia in cui fu bruciato molto incenso, dopodiché si presero per mano e incominciarono a danzare e a intonare cori e a pregare, poi ad azzittirsi tirando il muso all’insù, verso le cose che erano apparse nel cielo. Già…

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    Potete versare una donazione volontaria sul seguente IBAN IT14A0200805204000103311081 intestato a Elisabetta D’Arcangelo, che non sono io, è mia madre, non ha i social e grazie alla cultura patriarcale non ho ereditato il suo cognome, quindi la regola riguardo l’anonimato della rubrica è salva.  Inizialmente l’incipit era per il meme, poi ho pensato che se…

  • In un pamphlet del 2014 intitolato Utile per iscopo?, Wu Ming 2 analizza criticamente la tendenza della letteratura contemporanea a rimescolare e riproporre in chiave epica o storiografica le vicende del passato. Scrive: «Siamo una società di retromaniaci, nella quale l’industria della memoria ha preso il posto delle grandi narrazioni come antidoto alla perdita d’identità.…

  • L’idea per questa intervista mi è venuta nel momento in cui Francesco Pacifico, descrivendo i rapporti di forza all’interno del Tascabile durante una lezione dell’omonima scuola, ha detto che Elisa Cuter era una “dirtbag leftist”. Mi si sono drizzate subito le orecchie. La dirtbag left, ambiente politico a cui sento di appartenere, è un orientamento…

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    Sono stata tre giorni in una città che non è la mia. Ero lì per fare un corso. Mi sono appoggiata a casa di un amico. In casa sua il cellulare non prendeva e lui non aveva un router. La sera rientravo, cucinavo, mangiavo, mi aprivo una birra e seduta sul divano senza fare niente…

  • “Oh, sorridi. Non sei felice?” Mi stanno guardando tutti. Loro sì, sorridono. Formiamo il cerchio, braccia sudate di cantautore e comica attorno al collo. Sorrido.  “MERDA, MERDA, MERDA!”  Il tipo con la cartellina mi fa cenno, qualcuno mi spinge. Sono sul palco, di fronte al mare di persone.  “BUONASERA SAN GIOVANNI – urlo – BUON…

  • In ogni manuale di teoria della letteratura ricorrono continuamente le espressioni “patto con il lettore”, “sospensione dell’incredulità”, “regole del gioco” per descrivere la relazione di consenso tra chi legge e la predisposizione tradita, giocosa, inconsueta del materiale narrativo. La natura della letteratura, in questo senso, equivale a quella del gioco. Scrivere è giocare e proporre…