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Succo di zenzero per colazione
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Con l’uscita dell’ultimo album di Marracash È finita la pace, non solo il rap italiano ha visto un ciclo iniziato dallo stesso rapper nel 2020 con Persona, ma è stato anche il momento in cui si è evidenziata una tendenza già presente nel rap italiano: una forte retorica anti-tecnologica. Se nei primi anni del genere…
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Stanca dei tipi che mi piacciono
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Da un annetto a questa parte ho una relazione aperta, definizione spigolosa e fluida, che ancora non ho capito fino in fondo ma che nasce da una necessità precisa: mi piace troppo stare in giro. Anche se le due cose non sembrano connesse – decidere di non avere una relazione esclusiva dopo anni (nel mio…
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Perché le porte de «I Parenti Terribili» sbattono ancora
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E tu cosa vuoi fare da grande? è la domanda che sin da bambini ci ha fatto capire che nella nostra esistenza avremmo dovuto avere una e una sola aspirazione. Invece di motivarci verso il futuro, la domanda ci ha indotti a credere che la strada da percorre sia univoca, trasformando in pretesa ciò che…
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Il silenzio dell’inizio: fenomenologia dell’incipit
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Questo pezzo potrebbe cominciare così: Io ho un problema con le tastiere dei computer: le rompo. Più di una volta sono stato costretto a cambiare pc o portarlo a riparare perché la tastiera non funzionava più bene, alcuni tasti improvvisamente smettevano di rispondere, li premevo e non succedeva nulla. La causa dei guasti è, probabilmente,…
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Per una storia delle riviste culturali online
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Colonizzare l’immaginario. Sembrava impossibile, eppure basta disporre degli strumenti opportuni. Televisioni, mass-media, una stampa docile, un trend culturale. Finisce che intere generazioni si trovano immerse in un sogno, e lo scambiano per realtà. Ora, quali sono le caratteristiche di un sogno? Che si vive una vicenda priva di antecedenti e di conseguenze nel futuro. Esiste…
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Memoria in loop: ripensare il lutto nell’era digitale
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Di recente il mio telefono ha vibrato, illuminando sullo schermo una vecchia foto in cui io e una persona a me cara ci abbracciamo sorridenti. Un momento felice, annunciava la notifica. Soltanto che quella persona, oggi, non c’è più. Mi sono sentita violata: tra le mani il mio telefono come un macigno. L’ho studiato interrogandomi:…
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Dove sei stile bello
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Fermagli tartaruga, impermeabili monopetto, reading di poesia, tramonti sull’Atlantico, case dai cancelletti bianchi affacciate sul mare.A una prima lettura, non verrebbe subito in mente di associare Sally Rooney, scrittrice apertamente marxista all’elenco di immagini precedente. Eppure, sono tutti elementi che s’incontrano nel suo terzo libro, Beautiful World Where Are You, in Italia Dove sei mondo…
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Le donne di Inès Cagnati
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Quasi certamente la scrittrice Inés Cagnati «voleva sapere come vivevano quelle persone di cui conosceva solo le pattumiere» come piaceva fare alle sue protagoniste. Un animo in sensoriale e materico rapporto con il mondo, in grado di creare storie di ridondante dolore, sorrette da una prosa lirica in cui ogni frase diviene un mantra. Una…
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Desiderio e brain rot – Intervista a Christian Nirvana Damato
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Quando siamo bambini ci insegnano che i sensi sono cinque – vista, olfatto, gusto, udito, tatto. Scopriamo poi negli anni che i sensi in realtà sono molti di più: tra questi si annoverano la propriocezione, l’enterocezione, il senso dell’equilibrio, la percezione della temperatura, il senso del sé, la capacità della mente di percepire pensieri e…
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Immaginare quindi fare femminismo
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Partiamo dalla fine: “La parola speranza, insieme alla parola immaginazione, sta accanto alla parola femminista e la determina da sempre, da quando Olympe de Gouges ha scritto: La donna nasce libera e ha gli stessi diritti dell’uomo. Di quanta immaginazione ha avuto bisogno per prefigurare un mondo dove anche le donne nascessero libere? Di quanta…
