• Aristotele è seduto di fronte alla sua scrivania. Pensa, ripensa, e poi per essere sicuro ci pensa una terza volta. Infine, decide di mettere tutto per iscritto. Dopo averci sbattuto la testa un numero considerevole di volte, giunge alla conclusione che il motivo per cui un sacco di cose, tra cui lui, sono testardamente incollate…

  • Immagina di essere a casa, stai guardando la televisione e all’improvviso la trasmissione si interrompe e trasmettono l’edizione straordinaria del telegiornale. La scatola magica mostra a distanza di sicurezza l’orrore del mondo, ti senti coinvolto e indignato per quello che accade, anche se non sai ancora di preciso chi abbia ragione e chi no, ma…

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    Sono stanca di smettere di fumare. Erano stanche anche le sigarette di me, di sentirmi raschiare con la gola e tossire stizzita che nemmeno la pubblicità dello sciroppo coi monaci benedettini con quell’attore sconosciuto che una volta Greta ha incontrato sul treno per Avezzano (era stato lui a dirgli che era proprio l’attore della pubblicità…

  • Nello stretto quartiere gotico di Barcellona, l’appartamento triangolare Carrer Avinyó si staglia come un manifesto dell’evoluzione domestica dell’ultimo decennio. Realizzata dallo studio David Kohn Architects, l’abitazione incarna la transizione che ha trasformato la casa da rifugio del quotidiano a epicentro di intensa attività lavorativa, retribuita nell’ambito dello smart-working, gratuita come nel lavoro di cura familiare…

  • Sulla sinistra c’è una minuscola mensola bianca, malamente aggrappata alla parete. Si nota sin dalla soglia di casa. Dalla mensola scivola verso il basso, senza mai cadere, un vecchio proiettore impolverato. Nei pochi altri centimetri di superficie libera, la mensola sostiene anche un rametto di pothos, infilato dentro a una beuta da laboratorio piena d’acqua.…

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    Alice, Federica e Franco danno pronostici sugli Oscar 2024, analizzano i film che gli sono piaciuti di più (pure se non li hanno visti ovviamente…) poi dicono bravo! a Glazer e fanno qualche appunto a Scorsese che si lascia prendere un po’ la mano col minutaggio ultimamente.

  • Il terzo numero di Stanca parla di casa. Per scriverlo ci siamo immaginati di fermarci proprio sulla soglia, nei pressi della staccionata fotografata da Elisabetta Giardina. Buttiamo uno sguardo su quello che succede dentro e uno sguardo su quello che succede fuori. Alcuni dei pezzi ci proiettano in uno spazio chiuso e intimo: scrutiamo dentro…

  • “Baby, baby, you’re out of time”, cantano i Rolling Stones in uno snodo cruciale di C’era una volta a Hollywood di Quentin Tarantino, quello che prelude alla notte fatidica dell’addio al cinema del fittizio protagonista Rick Dalton e dell’omicidio della vera Sharon Tate, per mano dei seguaci di Charles Manson. La fine di un’epoca, sembrerebbe…

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    Sono stanca di dover decidere se farmi leggere oppure se esprimermi sui profili social che sono riconducibili a me. Proverò a spiegare nel modo migliore possibile quello che sento.A volte mi nasce una frustrazione incommensurabile ed è una sensazione fisica: la percepisco in una zona non ben definita tra la testa e il petto. Capita…

  • Due immagini di un volto femminile si susseguono nell’incipit di November (2004) opera della regista e studiosa Hito Steyerl: la prima, in bianco e nero, è stropicciata, probabilmente stampata su carta; la seconda mostra una breve clip a colori di una ragazza che si gira verso la telecamera, ha i capelli corti, un orecchino pendente…